Studio Legale Doraci
Incidenti Stradali Gravi

Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada: il Risarcimento quando Manca l'Assicurazione

Avv. Erdis Doraci | 16 Giugno 2026 | Tempo di lettura: 7 minuti

Non sempre, dopo un incidente stradale, dall'altra parte c'è una compagnia assicurativa a cui chiedere il risarcimento. Capita che il responsabile sia un pirata della strada che si è dato alla fuga, oppure che il veicolo che ha causato il sinistro non fosse assicurato. In questi casi la vittima non resta senza tutela: la legge prevede il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (FGVS), uno strumento che garantisce comunque il risarcimento dei danni.

Cos'è il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada

Il Fondo è disciplinato dal Codice delle Assicurazioni Private (D.lgs. 209/2005, artt. 283 e seguenti). È gestito da CONSAP, società pubblica, ma in concreto le richieste di risarcimento si presentano a un'impresa designata: una compagnia assicurativa incaricata per territorio di istruire e liquidare la pratica per conto del Fondo. Per la vittima, in pratica, il procedimento è simile a quello ordinario nei confronti di un'assicurazione.

Quando Interviene il Fondo

Il Fondo risarcisce i danni in alcune situazioni specifiche previste dalla legge, in particolare:

Attenzione al pirata della strada: quando il veicolo non è identificato, i danni alla persona sono sempre risarcibili, mentre i danni alle cose (ad esempio l'auto distrutta) vengono risarciti solo se la vittima ha riportato anche lesioni personali gravi, e con una franchigia di 500 euro. Per questo, in caso di fuga, è fondamentale sporgere subito denuncia e raccogliere ogni elemento utile a identificare il responsabile.

Cosa Fare Subito dopo l'Incidente

I primi passi sono decisivi per non compromettere il diritto al risarcimento:

  1. Chiamare le forze dell'ordine e far redigere il verbale: è la prova principale della dinamica del sinistro.
  2. Sporgere denuncia, soprattutto in caso di fuga del responsabile.
  3. Raccogliere le prove: fotografie del luogo e dei veicoli, dati di eventuali testimoni, immagini di telecamere di sorveglianza presenti in zona.
  4. Conservare la documentazione medica di ogni lesione, fin dal pronto soccorso.

Come Si Chiede il Risarcimento

La richiesta va inviata all'impresa designata competente, con lettera raccomandata A/R o PEC, allegando la documentazione del sinistro e dei danni subiti. Decorsi i termini di legge senza un'offerta congrua, è possibile agire in giudizio. È importante muoversi per tempo: il diritto al risarcimento da circolazione stradale si prescrive in due anni, salvo i casi in cui il fatto costituisca reato, per i quali può applicarsi un termine più lungo.

Caso pratico: una persona investita sulle strisce da un'auto datasi alla fuga, con lesioni gravi e invalidità permanente, può ottenere il risarcimento integrale del danno alla persona tramite il Fondo, anche senza che il pirata della strada venga mai identificato. La differenza, in questi casi, la fanno la rapidità e la completezza nella raccolta delle prove.

Perché Farsi Assistere

Le pratiche con il Fondo presentano regole, limiti e franchigie specifiche, e le imprese designate tendono a contenere gli importi. Un'assistenza legale specializzata serve a far valere correttamente tutte le voci di danno — biologico, morale e patrimoniale — e a superare le contestazioni. Lo Studio segue da anni vittime di sinistri gravi anche nei casi più complessi, compresi quelli che coinvolgono il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

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