Quando si può parlare di errore medico
Non ogni esito negativo è malasanità. C'è responsabilità quando il medico o la struttura non hanno rispettato le linee guida e le buone pratiche cliniche e questo ha causato, o non ha evitato, il danno. Il nostro lavoro è distinguere i casi fondati da quelli che non lo sono — e dirtelo prima che tu spenda tempo e denaro.
Errore o ritardo diagnostico
Infarto, ictus, sepsi, tumori non riconosciuti al pronto soccorso o dal medico di base; pazienti dimessi e morti poche ore dopo.
Danni da parto
Sofferenza fetale non monitorata, cesareo tardivo, paralisi cerebrale del neonato, decesso della madre nel post-partum.
Errore chirurgico e anestesiologico
Lesioni di organi e nervi, corpi estranei, infezioni del sito operatorio, complicanze evitabili.
Infezioni ospedaliere
Infezioni contratte in reparto: la struttura risponde se non prova di aver fatto tutto il possibile per prevenirle.
Cadute e sorveglianza in reparto
Pazienti anziani o fragili lasciati soli, cadute con trauma cranico, ritardo nella TAC.
Consenso informato mancante
Interventi eseguiti senza un'informazione reale su rischi e alternative.
Il metodo dello Studio
- Cartella clinica completa. La richiediamo noi alla struttura (ha l'obbligo di consegnarla) e la leggiamo pagina per pagina: diari, terapie, parametri, orari.
- Parere medico-legale di parte. Specialisti della disciplina coinvolta ricostruiscono cosa andava fatto e quando, con la letteratura scientifica e le linee guida in vigore all'epoca dei fatti.
- Scelta della strada giusta. Accertamento tecnico preventivo (art. 696-bis c.p.c.) o mediazione, come richiede la legge Gelli-Bianco; azione diretta contro l'assicurazione della struttura; costituzione di parte civile se c'è un processo penale.
- Quantificazione completa. Danno biologico con Tabella Unica Nazionale o Tabelle di Milano, danno morale, perdita di chance, assistenza futura, danno dei familiari.
- Trattativa o causa. Le compagnie delle strutture sanitarie transigono quando la perizia di parte è solida. Altrimenti si va davanti al giudice.
Cosa dice la legge oggi
- Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017): la struttura risponde a titolo contrattuale, il medico a titolo extracontrattuale; obbligo di assicurazione e azione diretta del danneggiato contro la compagnia della struttura, oggi pienamente operativa.
- Tabella Unica Nazionale (D.P.R. 12/2025) per le invalidità dal 10% al 100%, che la Cassazione considera parametro di riferimento; le Tabelle di Milano restano rilevanti per il confronto e per le voci non coperte.
- Corte Costituzionale 170/2025: l'assicurazione della struttura può essere citata come responsabile civile nel processo penale (approfondimento).
Guide dello Studio: come funziona la legge Gelli-Bianco · risarcimento in caso di decesso · danno differenziale da errore medico.
Se il paziente è deceduto: le cifre delle Tabelle di Milano per i familiari
Quando l'errore medico ha causato la morte del paziente, ai familiari spetta il danno da perdita del rapporto parentale, liquidato con le tabelle a punti dell'Osservatorio sulla giustizia civile di Milano (edizione 2024). Valori massimi, per ciascun familiare:
| Chi ha perso il congiunto | Fino a |
|---|---|
| Coniuge, convivente o parte dell'unione civile | € 391.103 |
| Ciascun genitore, per la morte di un figlio | € 391.103 |
| Ciascun figlio, per la morte di un genitore | € 391.103 |
| Ciascun fratello o sorella | € 169.831 |
| Ciascun nonno o nipote | € 169.831 |
Fonte: Osservatorio sulla giustizia civile di Milano, tabelle integrate a punti, edizione 2024.
L'importo effettivo dipende dai punti del caso concreto (età, convivenza, famiglia superstite, qualità del rapporto) e ogni familiare ha un diritto proprio: i risarcimenti si sommano. Si aggiungono il danno patrimoniale, le spese e gli interessi; se prima del decesso il paziente ha vissuto un periodo di malattia cosciente, anche quel danno entra nel conto degli eredi.
Non accettare la prima offerta al ribasso
Le cifre qui sopra sono i massimi riconosciuti dalla legge. Le prime offerte delle assicurazioni sono quasi sempre molto più basse — e la quietanza «a saldo e stralcio» chiude la pratica per sempre. Prima di firmare qualsiasi cosa, fatti dire che cosa prevedono le tabelle per il tuo caso: la verifica è gratuita e senza impegno.
Casi seguiti dallo Studio sulla stampa
Domande frequenti
Come faccio ad avere la cartella clinica?
Hai diritto a una copia integrale: la richiesta si presenta all'ufficio cartelle cliniche della struttura, che deve rispondere in tempi brevi (di regola entro 7 giorni per i ricoveri, ai sensi della legge Gelli-Bianco). Possiamo occuparcene noi con delega.
È obbligatorio fare prima una causa penale?
No. Il risarcimento si ottiene in sede civile, e per legge prima della causa serve un tentativo di accertamento tecnico preventivo o di mediazione. La denuncia penale può essere utile per acquisire prove (autopsia, perizie della Procura), ma è una scelta da valutare insieme.
Quanto tempo ci vuole?
Un accordo con l'assicurazione della struttura, quando la perizia di parte è solida, arriva in 12-24 mesi; una causa dura di più. In molti casi otteniamo acconti durante il percorso.
Devo anticipare le spese?
La valutazione preliminare è gratuita. Il parere medico-legale è l'unico costo iniziale reale, e lo anticipiamo solo dopo aver letto la cartella e aver ritenuto il caso fondato. Il compenso dello Studio è collegato al risultato.